Elementi di Stile  Figure Retoriche Sintattiche  Chiasmo  Scopo e Caratteristiche



• Scopo e Caratteristiche •
CARATTERISTICHE

                                                 SCOPO

 

Dal greco chiasmòs, derivato a sua volta dalla lettera dell'alfabeto greco χ - chi -, che illustra graficamente la disposizione incrociata dei suoi elementi consiste nel disporre, in forma di incrocio, gli elementi di una frase.

È un parallelismo capovolto in cui i due elementi del discorso, concettualmente paralleli, sono disposti in ordine inverso.

La corrispondenza degli elementi disposti in ordine inverso può riguardare sia il piano grammaticale che quello semantico.


Il chiasmo può essere

  • piccolo: quando sono posti in corrispondenza parole o sintagmi; "Le donne (A), i cavallier (B), l'arme (B1), gli amori (A1) (L. Ariosto, L'Orlando furioso, canto I)

 

  • grande: quando sono poste in corrispondenza intere frasi

"Questa voce sentiva

gemere in una capra solitaria.

In una capra dal viso semita

sentiva querelarsi ogni altro male".

(U. Saba, La capra)

 

  •  semplice: quando gli elementi disposti specularmente tra di loro hanno la stessa funzione sintattica nei due membri;

"…con tonfi spessi e lunghe cantilene…"
(G. Pascoli, Lavandare, v. 6 da una parte tra i due sostantivi, e dall'altra tra i due aggettivi:);

"torrei le donne giovani e leggiadre: le vecchie e laide lasserei altrui

(C. Angiolieri S'i' fosse fuoco vv 13-14 con i verbi agli estremi e i complementi al centro)

 

  • complicato: permutazione nell'ordine delle parole con capovolgimento di senso: 

Esempi:

Chi ha pane non ha denti e chi ha denti non ha pane

(incrocio semantico con parallelismo sintattico e specularità delle corrispondenze di significato);

Se è caldo raffreddalo e riscaldalo se è freddo

(incrocio sintattico con specularità delle funzioni sintattiche e parallelismo delle corrispondenze di significato).

  • Rompe il normale parallelismo delle parole creando un incrocio immaginario tra due coppie di parole, in versi o in prosa, secondo il modello A, B, B1, A1.
  • Rende più efficace la descrizione
  • Evidenzia gli elementi con cui viene esposto il concetto
  • Tende a riprodurre l'immagine del fenomeno (Tateo, Enciclopedia Dantesca)


 


a cura di: Pisani IIS Aldini     revisione del: 2017-08-02 16:16:44
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